Le mascherine protettive lavabili

Il mondo è in piena pandemia: l’emergenza Coronavirus ha rivoluzionato le vite di tutti gli italiani, obbligandoci a mantenere la distanza sociale di almeno un metro dalle persone e costringendoci a indossare le mascherine protettive.

Per ancora molti mesi dovremo utilizzare i DPI (dispositivi di protezione individuale) per evitare di contagiare e di essere contagiati dal Covid-19. Ma la categoria dei DPI comprende un gran numero di modelli e tipologie di mascherine protettive.

In commercio troviamo le mascherine chirurgiche, che sono usa e getta e servono a proteggersi dal contagio diretto; ci sono poi le mascherine FFP2 e FFP3, che hanno un filtro all’interno e durano un certo tempo, e infine ci sono le mascherine lavabili, da riutilizzare più e più volte. Senza dubbio le mascherine più utili, economiche e sicure sono le mascherine protettive lavabili: sterilizzandole bene, possono essere utilizzate fino a decine di volte, sono facili da smaltire nell’ambiente e consentono di respirare meglio di altri modelli, garantendo alta traspirabilità. Questi sono solo alcuni dei pro delle mascherine protettive lavabili: vediamo insieme tutti i vantaggi delle mascherine protettive lavabili.

Mascherine protettive lavabili: cosa sono
Le mascherine protettive lavabili sono mascherine di categoria 3, realizzate in tessuto anallergico, traspirante e lavabile che fa da effetto barriera. Alcune sono in cotone al 100%, altre sono in vektron 8200, un materiale poliestere che assicura traspirabilità e igiene. Garantiscono la stessa sicurezza e protezione delle mascherine chirurgiche e dei dispositivi FFP2 e FFP3 pur risultanto più leggere e maneggevoli: questo è senz’altro un vantaggio per chi deve indossarle a lungo. Inoltre, essendo realizzare in tessuto, possono essere riutilizzate più volte: si stima che ogni mascherina protettiva lavabile possa essere impiegata fino a 50 volte se sterilizzata a dovere.

Mascherine protettive lavabili: vantaggi in sicurezza
Il primo vantaggio delle mascherine protettive lavabili è l’alto grado di protezione che assicurano: proteggono sia in maniera attiva, sia in maniera passiva, cioè evitano a chi le indossa di contagiarsi e al tempo stesso impediscono che un soggetto Covid-19 positivo possa diffondere il virus.

Le ricerche assicurano che le mascherine protettive lavabili hanno lo stesso livello di sicurezza di quelle mediche e professionali: sono, insomma, le più efficienti del settore.

Mascherine protettivile lavabili: vantaggi in termini economici e ambientali
L’altro grande vantaggio delle mascherine protettive lavabili è che costano di meno delle altre e durano di più: possono essere utilizzate 50 volte, vanno sterilizzate a 75 gradi dopo ogni utilizzo.

Inoltre non inquinano, sono realizzate con materiali ecocompatibili e sono più facili da smaltire rispetto alle altre tipologie di dpi: questo è un grande vantaggio in termini di impatto ambientale. Una volta giunte al loro grado di usura massima, queste mascherine vanno gettate nei rifiuti speciali, ma non devono subire trattamenti particolari.